IT

EN

FR

Lombardia: fase 2. GO!

Mag 3, 2020

C’è chi è pronto a cambiare vita e chi vuole tornare al più presto alla vecchia routine. Chi ha paura di una nuova impennata dei contagi e chi non vede l’ora di lasciarsi andare. In ogni caso, da domani qualcosa cambierà. Ecco allora che abbiamo ritenuto opportuno fornire a chi ci legge una sintesi, anche se non esaustiva, delle norme più rilevanti del DPCM e dell’ordinanza regionale in vigore nel periodo 4-17 maggio 2020 (fase due).

Riaprono la maggior parte delle attività produttive e commerciali con le seguenti prescrizioni:
• mascherine,
• distanza minima di 1 metro,
• controllo della temperatura corporea all’ingresso,
• ingressi contingentati,
• utilizzo il più possibile dello smart working.
L’accesso alle attività commerciali al dettaglio è consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani.

Spostamenti (novità):
• all’interno della Regione tra Comuni diversi, sono possibili con autocertificazione che dimostri le esigenze lavorative, di salute o di necessità (tra cui far visita ai parenti).
• tra Regioni, limitati e possibili solo con autocertificazione che dimostri i motivi di salute,
lavoro o assoluta urgenza. Non si può far visita ai parenti in altre Regioni.
• se all’interno della Regione verso le seconde case o presso camper, roulotte, imbarcazioni, velivoli, veicoli d’epoca o da competizione, in proprietà o sulla base di altro diritto legittimante sul bene, ai fini dello svolgimento di attività di manutenzione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene, fatta salva la possibilità di lavori per mezzo di operatori professionali.

Mezzi pubblici:
• Distanza di 1 metro e uso della mascherina.
• Inoltre ingressi contingentati e sanificazione periodica degli ambienti

Mascherina:
• Non serve all’aperto salvo che vi siano altre persone.
• Non obbligatoria: per i bambini fino ai sei anni; per i portatori di forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e per le persone che interagiscono con loro; per coloro che svolgono attività motoria intensa durante l’attività, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine della stessa e di mantenere il distanziamento sociale.
• Obbligatoria nelle visite ai parenti, sui mezzi di trasporto e nei luoghi pubblici o dove non si può rispettare la distanza di 1 metro.

Sport (novità):
• L’attività motoria è possibile anche lontano dalla propria abitazione (non c’è più il vincolo di rimanere entro il raggio di 200 mt). Bisogna essere da soli, rispettare la distanza interpersonale di 1 metro ed evitare assembramenti. Un adulto può accompagnare minori e persone non autosufficienti.
• L’attività sportiva è anch’essa possibile anche lontano dalla propria abitazione. Bisogna essere da soli, rispettare la distanza di 2 metri ed evitare assembramenti.
• Palestre, piscine, campi da tennis, l’ingresso è consentito solo agli atleti;
• Sono vietate attività ludiche e ricreative in parchi, giardini e ville.

Visite ai parenti (novità):
• E’ possibile visitare i parenti nella stessa Regione con autocertificazione.
• Occorre mantenere la distanza di 1 metro e portare la mascherina.

Lo stato di emergenza finirà il 31 luglio 2020.

Fonti ufficiali:
• Sul sito della Regione Lombardia
• DPCM 26 aprile 2020

Ti possiamo aiutare?

Contattaci, senza impegno, per un primo colloquio

0341.365321

info@rattistudiolegale.com

Oppure compila il modulo per essere ricontattato

Campo non valido
Campo obbligatorio.
Inserire una e-mail valida.
Campo obbligatorio.
Campo non valido
Campo obbligatorio.
Campo obbligatorio.
Invia